Frittelle di lattuga

Normalmente tutti siamo abituati ad utilizzare la comune lattuga solo per l’insalata, almeno io 🙂

Questa invece è una ricetta che è venuta in mente alla mia cognatina per salvare uno dei nostri tanti pranzi improvvisati e devo dire che è piaciuta a tutti, e infatti viene riproposta spesso 🙂

Tutti non sanno che

  • La lattuga è ricca di betacarotene (precursore della vitamina A; presente nelle carote ma in quantità ancora maggiori in alcuni vegetali), pectine, lactucina e moltissime vitamine (A, E, C, B1, B2 e B3).

  • Contiene minerali quali: calcio, magnesio, potassio e sodio.

  • Contiene una buona concentrazione di ferro utile per chi soffre di anemia.

  • E’ ricchissima di fibre; insostituibile per chi ha problemi di transito intestinale e stitichezza.

  • La lattuga ha anche proprietà analgesiche e calma i dolori muscolari.

  • Contiene antiossidanti che aiutano a combattere l’invecchiamento cellulare, la circolazione sanguigna e a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.

  • E’ l’ideale per chi soffre di diabete per il fatto che la lattuga aiuta a regolare il livello di zuccheri nel sangue.

  • Oltre ad avere proprietà digestive è molto utile per chi soffre di flatulenza.

  • E’ di gran aiuto per chi soffre di ritenzione idrica e calcoli renali.

E’ abbastanza economica e per chi segue una dieta dimagrante è un validissimo aiuto per combattere il senso di fame.

 

frittelle di lattuga

 

Ingredienti per 4 persone

1 lattuga

3 uova

50 gr di formaggio grattugiato

sale e pepe q.b

olio per friggere

Procedimento

Pulite e lessate la lattuga, magari se dovesse risultare troppo grossa conservando le foglie più tenere per una bella insalata.

Finita di lessare lasciatela scolare in modo da eliminare tutta l’acqua assorbita  e appena si sarà raffreddata tagliatela a pezzetti.

In una ciotola sbattete le uova con sale, pepe e formaggio e aggiungete dopo la lattuga appena tagliata.

In una padella antiaderente fate riscaldare l’olio e quando sarà arrivato a temperatura aiutandovi con un cucchiaio formate le frittelle, lasciandole dorare da tutti e due i lati.

Man mano che saranno cotte sistematele su un piatto con carta assorbente così da togliere l’olio in eccesso e poi sistematele su un piatto da portata.

Il vostro piatto è pronto.

Buon appetito!

Diario di una cuoca e un diabetico: i limiti sono diventati regole, e le regole ci hanno aiutato.

 

In questo modo io ho deciso di affrontare la sfida del diabete di Nino

e lo racconto su http://www.sweetalks.net .

Qui di seguito l’intervista:

Diario di una cuoca e un diabetico.
La cuoca in questione si chiama Annalisa, il diabetico in questione si chiama Nino. La storia d’amore in questione si svolge a Catania.
Perché sì, è ovviamente una storia d’amore. Ma non solo. È anche una storia di malattia che – seppure stravolge, modifica, atterrisce – viene affrontata e vinta.
Il diabete non passa come un’influenza, ma il diabete può essere domato, circoscritto, compreso, accettato. Accettare è la chiave di svolta.
Perché la prima fase della malattia di Nino è caratterizzata dal rifiuto. Fingere di non avere il diabete, pensare che prima o poi passerà, sgarrare ogni tanto, perché tanto cosa può succedere?
Invece, entra in gioco l’insulina. Annalisa, tutta questa storia, non la vive in prima persona, però per prima inizia a combattere. Lo dice a Nino, glielo promette: “Vedrai che ce la faremo”.
Per due siciliani, due buone forchette, due buongustai, il cibo diventa la prima cosa da rivoluzionare. Nino mangiava 500 gr di pane al giorno, che sono dovuti diventare 50. Inizialmente l’ha vissuta come una tragedia, racconta Annalisa. Le abitudini alimentari sono difficili da scardinare. “Però adesso ci prendiamo una pagnotta e la dividiamo in due. E sappiamo che è quello che possiamo mangiare”. In due hanno diviso molto altro, Annalisa e Nino, 12 anni insieme.
Annalisa potrebbe concedersi un’alimentazione diversa, ma non lo fa, mangia le stesse cose di Nino, e più che una privazione è diventata una scoperta. Si possono mangiare le panelle, ma si evita di farle fritte. Si può mangiare la caponata, ma in versione light; si può mangiare il cous cous, ma con le verdure grigliate.
“Diario di una cuoca e un diabetico” è un blog che Annalisa ha iniziato a scrivere, perché ha capito che era possibile mangiare in modo diverso, più sano. La regolarità, la varietà alimentare, l’introduzione dell’integrale, l’eliminazione dei grassi animali, sono stati dettati inizialmente dal diabete, ma ora sono uno stile di vita che loro amano e che li fa sentire bene.
“I limiti sono diventati regole, e le regole ci hanno aiutato”.
Il blog di Annalisa è il racconto di una quotidianità speciale. È quasi un ossimoro semantico: una cuoca e un diabetico insieme? Si può fare? Certo, si può, eccome!
Si può mangiare bene, anche se si è diabetici? Certo, eccome! Si può cambiare il proprio modo di intendere il cibo? Certo, eccome! E va fatto e andrebbe fatto da tutti. Lo dice Annalisa, che diabetica non è, e da questo cambio alimentare ha avvertito solo giovamento. Quindi, provate il suo sformato di zucca e ricotta, il suo plumcake con farina integrale e gocce di cioccolato, il suo risotto al basilico. Provate queste ricette, povere di grassi e cariche di tutta la positività che si legge nei suoi occhi.
“Ho chiamato il mio blog: diario di una cuoca e di un diabetico, perché io cucino tutti i giorni per Nino e quello che volevo dire è proprio questo: lo faccio ora e continuerò a farlo. E non ti lascio solo nella tua malattia.”
È chiaro questo, che Annalisa non molla e che il legame è rinsaldato ad ogni pasto, ogni volta che al mercato sceglie gli ingredienti, ogni volta che taglia le verdure, ogni volta che scola la pasta. Ogni piccola azione a ricordare che “Non ti lascio solo nella tua malattia”. E davvero, non mi viene in mente una ricetta migliore di questa.
Intervista ad Annalisa Zingale

 

Tabulé di verdure grigliate

Ogni tanto capita che porti io qualcosa di già pronto a casa dei cognatini… così in un’occasione ho proposto un bel piatto di verdure, però rivisitato con del cous cous in maniera da non deludere le aspettative del Cognato.

E infatti, con questo piatto ho superato anche il test ” si potrebbe fare di meglio” 🙂

Anzi si è talmente sbilanciato che quasi quasi pensavamo che stesse male ” Buonissimo, hai superato la prova per questa volta ma non ti illudere” 🙂 🙂

Troppo forte il Cognato 🙂

tabulé di verdure grigliate

Ingredienti

200 gr di cous cous

200 ml di acqua calda

150 gr di pomodorini datterini

1 melanzana

3 zucchine verdi

10 mandorle tritate

aglio q.b

menta q.b

aceto q.b

sale q.b

Procedimento

Versate in un recipiente il cous cous, aggiungete l’acqua, coprite e lasciate riposare fino al raggiungimento della consistenza desiderata.

Nel frattempo, tagliate i pomodorini in due o in quattro parti, in base alla grandezza degli stessi, e condite con uno spicchio d’aglio tritato, olio, aceto e sale, e lasciate riposare 10 minuti in frigo così che il pomodoro si insaporisca.

Riprendete il cous cous e con l’aiuto di una forchetta sgranatelo, aggiungete un pizzico di sale e il pomodoro preparato precedentemente, mescolate. Se il cous cous dovesse risultare troppo asciutto aggiungete un filo d’olio e lasciate riposare ancora in frigo.

Intanto, tagliate le zucchine a fette per lungo e grigliatele. Lo stesso fate con la melanzana.

Terminato di grigliare le verdure, tagliatele a tocchetti e insaporitele con aglio tritato, sale, olio, aceto e menta.

Finito di condire le verdure, aggiungetele al cous cous insieme alle mandorle tritate e amalgamate il tutto in modo che questo prenda anche il sapore del condimento delle verdure.

Lasciate riposare nuovamente in frigo, più riposerà e più gustoso sarà.

Il vostro piatto è pronto.

Buon appetito!

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Sformato di zucca e ricotta

Certo che quando vai in giro per i mercatini non sai mai cosa esattamente porterai a casa, anche se parti con un idea ben precisa tornerai sempre con altro che non avevi pensato.

E se poi ti trovi a girovagare tra le bancarelle e trovi dei vecchietti che ti devono vendere obbligatoriamente qualcosa tipo  una bella zucca, o un personaggio che ti vuole vendere dei cavolfiori appena raccolti dal suo orto, non puoi rinunciare devi per forza comprare 🙂

Ingredienti per 4 persone

400 gr di zucca

1 cipolla

4 uova

50 gr di formaggio grattugiato

100 gr di ricotta fresca

100 gr di provola affumicata a dadaini

sale e pepe q.b

Procedimento

Pulite e tagliate la cipolla e la zucca grossolanamente.

In una padella antiaderente mettete a cuocere la cipolla con un filo d’acqua e quando si sarà assorbita aggiungere dell’olio e lasciatela cuocere per qualche altro minuto, aggiungete la zucca già tagliata e lasciatela ammorbidire e insaporire insieme alla cipolla per una decina di minuti circa. A fine cottura aggiustate di sale.

Nel frattempo potete sbattere le uova insieme alla ricotta, al formaggio grattugiato e a quello a dadini, sale e pepe.

Quando la zucca sarà pronta versatela su una teglia già foderata con della carta forno e  sopra versate le uova già sbattute.

Mettete la teglia in forno già preriscaldato a 180° per circa 25/30 minuti circa.

Il vostro piatto è pronto.

Buon appetito!

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Torta di mele con farina integrale

Questo weekend siamo riusciti a fare un pò di shopping tra i mercatini rionali che si trovano in giro nei paesi etnei 🙂 e ho acquistato di tutto un pò portandomi un pò di odori e profumi di questo autunno in casa.

In questo giro, inoltre, siamo passati anche al mulino così da poter acquistare delle buone farine bio prodotte con grani siciliani ( Timilia, Russello, Maiorca, etc.) e ho fatto un pò di scorta 🙂

Ormai è da un pò che acquisto farine bio e in questo mulino devo dire che ogni volta che vado è un gran piacere perchè ogni volta che entro vengo subito investita da un profumo di farina appena macinata che mi riempie il cuore e poi ho anche la possibilità di vedere tutto il processo di macinazione.

Ed ecco che tornati a casa, non è passato neanche molto tempo che la prima richiesta è subito arrivata: “prepariamo una torta di mele?”. Ma si Amore Mio, mettiamoci subito in cucina ed ecco qua questa buonissima torta. 🙂

torta-di-mele

Ingredienti:

5 mele

200 gr di farina di grano tenero siciliano corpo unico

100 gr di farina integrale

3 uova

1 bicchiere di latte

70 gr di zucchero di canna

60 gr di olio d’oliva

1 bustina di lievito per dolci

scorza di limone grattugiata

Procedimento

Sbucciate e tagliate le mele a dadini e versatele in una ciotola con del succo di limone per non farle diventare scure.

In una ciotola lavorate le uova insieme allo zucchero fino a renderli spumosi.

Aggiungete l’olio continuando a lavorare il composto, aggiungete poco alla volta le farine setacciate con il lievito e il latte, la scorza di limone e infine le mele e amalgamate bene il tutto.

Rivestite una teglia tonda con la carta forno e versate il composto.

Cuocete il tutto in forno preriscaldato a 180° per 35/40 minuti circa.

Buon appetito!

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