Pesce spada con pomodorini e cipolla

Nel fine settimana riusciamo a dedicare più tempo alla cucina perchè quasi sempre è il momento in cui siamo più rilassati.

Molte volte riusciamo anche a sperimentare qualche ricetta nuova che magari sento o vedo in giro o che magari mi invento sul momento. Certo, devo dire che a volte sul volto di mio marito leggo molta perplessità che, fortunatamente per me, in molte occasioni si trasforma in esclamazioni di apprezzamento  🙂

 

 

pescespada al forno.jpg

Ingredienti per 6 persone

6 fette di pesce spada

2 cipolle

200 gr di pomodorini

1 mazzetto di prezzemolo

olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

Procedimento

Affettare le cipolle finemente, tagliate i pomodorini a metà o in quattro parti se troppo grandi e tritate il prezzemolo.

Disponete le fette di pesce su una teglia e copritele con gli ingredienti precedentemente preparati, aggiungete un pizzico di sale e un filo d’olio.

Mettete in forno preriscaldato a 200° per circa 30/40 minuti circa.

Il vostro piatto è pronto, servite caldo.

Buon Appetito!

Articolo di WordPress

 

Sformato di patate pancetta e scamorza

Amiamo le patate, ma cerco di limitarne l’uso. E così quando posso cerco di prepararle in modo sfizioso.

Questa ricetta molto facile, in verità, mi è stata suggerita da una mia carissima amica e devo dire che come al solito abbiamo fatto un gran figurone con i “nostri giudici”. 🙂

sformato di patate.jpg

Ingredienti per 6 persone

2 kg di patate

1 mazzo di cipollina fresca

100 gr scamorza affumicata a fette

150 gr di pancetta a cubetti

sale q.b.

150 gr di formaggio grattugiato

pangrattato q.b.

olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

Lavare e sbucciare le patate. Con una mandolina affettate le patate il più sottile possibile.

Sul fondo di una teglia versate un pò d’olio e ricoprite con del pangrattato.

Con le patate affettate formate un primo strato cercando di non lasciare spazi vuoti. Disponete su di esso tutti gli ingredienti, la cipollina tritata, la pancetta, il formaggio a fette, un pizzico di sale e un pò di formaggio grattugiato.

Ricoprite il tutto con le restanti fette di patate. Spargete su un pizzico di sale, del pangrattato e il resto del formaggio grattugiato e coprite con un filo d’olio.

Fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per 40/50 minuti circa. Finita la cottura lasciate riposare un pò.

Il vostro piatto è pronto.

Buon appetito!

Articolo di WordPress

Cotolette di peperoni

Le cotolette hanno sempre il loro fascino!

Ma chi ha detto che devo essere per forza di carne? Ecco un’alternativa con i vegetali che potrà essere apprezzata sia dai più piccoli che dai grandi.

Ecco il risultato finale… direi eccellenti 🙂

 

cotolette di peperoni.jpg

Ingredienti per 4 persone

4 peroni

2 uova

sale q.b.

50 gr di formaggio grattugiato (opzionale)

pangrattato q.b.

olio di semi q.b.

Procedimento

Lavare e tagliare a metà i peperoni. Grigliarli dal lato esterno in modo da poter togliere la pellicina dei peperoni.

In una ciotola sbattete le uova a crema con un pizzico di sale e il formaggio grattugiato e  in un’altra ciotola versate il pangrattato. Prendete le fette di peperone spellate e passatele una ad una prima nell’uovo e poi nel pangrattato.

In una padella larga lasciate riscaldare abbondante olio per friggere e quando sarà caldo adagiate le cotolette poco per volta. Lasciate friggere per alcuni minuti da entrambe le parti. Asciugate su carta assorbente da cucina.

Il vostro piatto è pronto e servite ancora ben calde.

Buon appetito!

Articolo di WordPress

Tonno con la cipollata

Questa estate siamo stati invitati alla presentazione di un libro di un caro amico di mio marito.

Vi confido che il mio primo pensiero è stato ” Chissà che noia!”

E, invece, con grande stupore mi ritrovo davanti uno chef, Aurelio Carraffa, con un libro di ricette – I Luoghi non ti abbandonano – riguardanti la sua “famiglia siciliana” che in fin dei conti potrebbe essere anche la “mia famiglia siciliana”.

Mentre lui parlava del suo libro con aneddoti legati alla sua famiglia e a certe ricette, io mi sono ritrovata a ricordare quando ero piccola e anche a casa mia si preparavano le stesse ricette.

Così ho cominciato a ricordare quando ero piccola. Io non vedevo l’ora di avere a casa mia i miei nonni, perchè ero sicura che mio nonno materno tutte le volte che tornava dalla “piscaria” (antico mercato del pesce catanese) portava con se tante prelibatezze e mia nonna lo attendeva a casa per prepararle, come questa ricetta tipica di ogni famiglia siciliana.

Variante mia personale: Io ho utilizzato per l’agrodolce l’aceto di mele e un cucchiaino di zucchero di canna.

Consiglio personale: se vi piace la cipolla non vi preoccupate abbondate, il piatto a mio avviso è ancora più buono 🙂

tonnina con cippollata.jpg

Ingredienti per 6 persone

6 fette di tonno fresco

1,2 kg cipolle rosse

150 ml aceto di vino bianco

1 cucchiaio di zucchero

semola rimacinata di grano duro q.b.

olio extravergine di oliva per friggere q.b.

sale q.b.

Procedimento

Affettare le cipolle finemente e stufarle in un’ampia padella con due bicchieri di acqua, due cucchiai di olio extravergine e due foglie di alloro utilizzando il coperchio. Terminare la cottura quando la cipolla sarà ben cotta e molto morbida, quindi far assorbire eventuale liquido rimasto e aggiustare di sale.

Aggiungete alle cipolle l’aceto nel quale avrete fatto sciogliere lo zucchero facendo evaporare la parte alcolica.

Infarinate le fette di tonno con la semola di grano duro, quindi friggerle in una padella con olio extravergine non troppo abbondante, e a fuoco medio, per due minuti per lato.

Una volta cotto, scolare il pesce dall’olio in eccesso e salare, quindi trasferirlo in un piatto da portata.

Coprite le fette di pesce con la cipollata e lasciare riposare fino a completo raffreddamento.

Servite a temperatura ambiente.

Consiglio

Il sapore di questo piatto non può che migliorare con il passare delle ore. Le carni, macerate dall’agrodolce, diventano sempre più morbide e gustose.

Buon Appetito!

Dal libro “I luoghi non ti abbandonano mai” di Aurelio Carraffa

Articolo di WordPress